Vecchietti (RBM Assicurazione Salute): “Sfruttiamo l’insurtech per rendere la sanità più inclusiva”

RBM Assicurazione Salute SpA_Marco Vecchietti amministratore delegato e direttore generale Delegato

Vecchietti (RBM Assicurazione Salute): “Sfruttiamo l’insurtech per rendere la sanità più inclusiva”.

In un contesto italiano dove la sostenibilità economica e sociale del Sistema Sanitario vacilla, le assicurazioni possono giocare un ruolo di primo piano per rendere la sanità più inclusiva e customizzata per ogni singolo cittadino. Il tutto sfruttando le potenzialità che arrivano dalle nuove tecnologie. In prima linea su questo fronte si trova RBM Assicurazione Salute, “la prima compagnia ad introdurre in Italia un modello globale di digital insurance” afferma ad Insurzine, Marco Vecchietti, amministratore delegato e direttore generale della società.

Dottor Vecchietti come si struttura l’offerta digital in ambito salute di RBM Assicurazione Salute?

RBM Assicurazione Salute è stata la prima compagnia assicurativa ad introdurre in Italia un modello globale di digital insurance che, in linea con le tendenze evolutive dei Paesi in cui la Sanità Integrativa è una realtà consolidata, non si limita alla fase di collocamento online del prodotto, ma si estende alla gestione complessiva dello stato di salute dell’assicurato, realizzando un nuovo modello di protezione finalizzato a garantire una “vita sana” attraverso il monitoraggio individuale del proprio stile di vita, la prevenzione delle principali patologie ed il controllo ricorrente. Le esigenze dei cittadini sono in costante evoluzione ed è quindi importante che anche il modello di protezione sappia intercettare i nuovi bisogni, tenendo in considerazione la maggiore longevità della popolazione e soprattutto la maggiore attenzione alla propria salute, che causa un bisogno di soluzioni sanitarie sempre più personalizzate. In quest’ottica, forniamo ai nostri assistiti un modello personalizzato, ubiquo, decentralizzato e fortemente digitalizzato, basato su dati che i nostri assistiti e non trasmettono in forma anonima tramite le nostre app.

Quali tecnologie vengono utilizzate a supporto di questa offerta e quali sono i risultati ottenuti finora?

Le tecnologie utilizzate a supporto dell’offerta digitale di RBM Assicurazione Salute sono molteplici. Attraverso i wearables, resi disponibili grazie all’acquisto di polizze individuali, è possibile acquisire informazioni genomiche e parametri vitali tramite i quali conosciamo anticipatamente la mappa rischi degli assicurati e possiamo di conseguenza migliorare l’offerta delle nostre polizze, rendendole più in linea con le necessità di evoluzione della richiesta. Per sfruttare al meglio le potenzialità offerte dai wearables e da altri dispositivi tecnologici a disposizione RBM Assicurazione Salute ha realizzato per i propri assicurati, e non solo, FeelUp l’app che consente di tenere monitorato il proprio stato di salute e grazie alla quale è possibile ricevere suggerimenti finalizzati all’adozione di comportamenti idonei al miglioramento del proprio stile di vita. Nell’offerta della compagnia, abbinato alle polizze dentarie, c’è lo spazzolino intelligente Feelbrush, che registra quotidianamente i movimenti che si effettuano durante la pulizia orale, monitora quali aree della bocca vengono trascurate e tramite l’app consiglia le aree della bocca sulle quali concentrarsi maggiormente. Non da ultimo, l’assicurato dispone di un’app dedicata al proprio piano sanitario che permette la gestione delle proprie pratiche, la ricerca della struttura sanitaria del Network più affine alle proprie esigenze, il monitoraggio dello status delle proprie pratiche, l’inserimento delle domande di rimborso e l’inserimento di autorizzazione presso le strutture convenzionate. Nella gestione complessiva dello stato di salute dell’assicurato un valido supporto è dato inoltre dal telemonitoraggio, che offre un’efficace risposta alla crescente necessità di un monitoraggio frequente dei parametri biometrici correlata alla sempre maggiore diffusione di alcune patologie. Con un kit di dispositivi di misurazione connesso a un tablet il paziente può rilevare quotidianamente e autonomamente i valori relativi a pressione arteriosa, frequenza cardiaca, ossigenazione del sangue e peso, limitando la necessità di recarsi di persona nelle strutture sanitarie e di conseguenza anche lo stress e i costi che ne derivano. I dati raccolti vengono trasmessi in modo sicuro ad una piattaforma Cloud, e analizzati in tempo reale segnalando eventuali scostamenti dai parametri di riferimento. La centrale medica analizza i valori raccolti e le loro variazioni nel tempo, che costituiscono indici importanti dell’andamento del decorso clinico, e consentono al personale medico-sanitario di aggiornare le cure e l’assistenza delle quali il paziente necessita, oltre a prevenire l’insorgenza di complicazioni.

Che benefici trae il cittadino da questa nuova offerta digitale? 

Questa nuova offerta digitale offre benefici notevoli, e rappresenta uno strumento di fondamentale importanza nel fornire ai cittadini più informazioni e percorsi di cura customizzati che consentano di venire incontro alle crescenti necessità di ognuno. I nostri dispositivi consentono agli assicurati di mantenere storicamente e costantemente monitorati i propri dati biometrici. Da questi e dai loro andamenti è possibile scoprire qualsiasi anomalia che possa comportare dei rischi rilevanti per la salute (problemi cardiovascolari, obesità…), sviluppando una maggiore consapevolezza sulla gestione delle proprie abitudini. Sono inoltre previste ricompense connesse ai comportamenti virtuosi, come ad esempio una scontistica progressiva sul costo delle Polizze Sanitarie Aggiuntive. L’insurtech consente di realizzare un interscambio organico e continuativo delle informazioni, funzionale a rendere più efficiente l’erogazione delle cure (tramite la riduzione delle liste di attesa) e a ottimizzare gli investimenti per sostenere i bisogni assistenziali dei cittadini (tramite la riduzione degli sprechi dovuta allo scongiuramento del rischio di duplicazioni in termini di accertamenti e monitoraggio). Le potenzialità di tale interscambio sono evidenti, in quanto le analisi condotte sulle dinamiche principali della Spesa Sanitaria Privata mostrano come nel proprio percorso di cura i cittadini alternano sempre di più prestazioni effettuate presso il privato a prestazioni effettuate presso il Servizio Sanitario Nazionale, al fine di sfruttare al meglio specializzazioni, accessibilità e punti di forza di entrambi i modelli organizzativi. In quest’ottica l’assicurazione può offrire l’importante opportunità di aggregare il percorso di cura del cittadino semplificando l’accesso alle cure, eliminando l’overlapping tra prestazioni pubbliche e private e riducendo quindi gli sprechi scongiurando il rischio di duplicazioni in termini di accertamenti e monitoraggio.

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Andrea Turco

Andrea Turco

E’ il Direttore Responsabile di Insurzine. Ha collaborato in passato con le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano. Si occupa di sondaggi per Termometro Politico. Ha contribuito alla realizzazione del magazine di informazione online Smartweek

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