Willis Towers Watson, aumentano gli investimenti insurtech in Cina

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Willis Towers Watson, aumentano gli investimenti insurtech in Cina.

Per il quinto trimestre consecutivo sono stati investiti globalmente più di 1,2 miliardi di dollari in insurtech. A rivelarlo è l’Insurtech Q3 di Willis Towers Watson secondo cui nell’ultimo trimestre preso in esame il settore insurtech ha attratto su di sè 1,5 miliardi di dollari a livello globale. Si tratta, spiega lo studio, del terzo trimestre più alto di sempre per quanto riguarda gli investimenti insurtech fino ad oggi (solo il secondo trimestre del 2015 con 1,87 miliardi e il Q4 2018, con 1,59 miliardi sono stati più alti). Questo ultimo trimestre vanta 83 operazioni su tutte le linee P&C e L&H, e segna un aumento complessivo del 6% dell’investimento totale rispetto al secondo trimestre del 2019 e un aumento del conteggio totale del 20% rispetto al secondo trimestre del 2019.

In pratica il raccolto totale del 2019 fino ad oggi ha già superato il raccolto totale dell’intero 2018: nei primi tre trimestri del 2019, 4,36 miliardi di dollari sono stati investiti nelle società InsurTech attraverso 239 operazioni . Ciò segna un aumento del 5% dell’importo totale degli investimenti in tutto il 2018. Anche l’attività delle trattative è in procinto di superare i massimi del 2018 in base al numero medio di transazioni per trimestre nel 2019.

Vale anche la pena notare che il terzo trimestre del 2019 è il primo trimestre, dal secondo trimestre del 2018, in cui gli InsurTech focalizzati sul B2B hanno realizzato più contratti di investimento (come conteggio) rispetto agli insurtech focalizzati sulla distribuzione. Mentre i fondi per il finanziamento sono ancora destinati in gran parte alla distribuzione digitale e alle startup full-stack, l’attività degli accordi è sempre più rivolta alle startup B2B che vendono software e tecnologia a (ri) assicuratori o broker. Nel terzo trimestre del 2019, la metà di tutte le operazioni P&C è andata alle startup B2B.

Il ruolo della Cina

L’analisi di Willis Towers Watson sottolinea il peso del mercato cinese negli investimenti insurtech: nel terzo trimestre, gli investimenti insurtech in Cina hanno rappresentato il 13% degli affari insurtech globali. Una crescita trainata da un aumento dell’interesse per le startup che hanno contribuito alla crescita del settore assicurativo cinese. Startup come Xiaobangtouzi, Mintbao e Duobaoyu stanno fornendo piattaforme per i consumatori per offrire coperture sanitarie con consulenti e broker e consentire l’accesso a risorse educative su canali digitali come WeChat. Nuanwa, che è nata da Zhong An Insurance con finanziamenti seed arrivati da Sequoia Capital China, sta contribuendo a fornire tecnologia per collegare le compagnie assicurative al sistema sanitario in Cina.

Aumentano gli investimenti tecnologici dei player riassicurativi

Infine lo studio rivela che gli investimenti tecnologici strategici da parte dei riassicuratori hanno raggiunto un nuovo record trimestrale: in questo trimestre, i riassicuratori hanno partecipato a 43 investimenti privati ​​in tecnologia, il più alto importo trimestrale mai registrato. Gli investimenti più cospicui a cui hanno partecipato anche player riassicurativi sono stati un round di serie C da 550 milioni di dollari verso Babylon Health (Munich Re Ventures) e uno di serie C da 176 milioni di dollari per Fundbox (Allianz X). Il 37% degli investimenti tecnologici da parte di riassicuratori è andato a startup con sede negli Stati Uniti, segue il Regno Unito con il 12%, la Germania con il 9% e Francia, Singapore e Svizzera tutte al 7%.

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